Domande frequenti sul Genmaicha biologico
Che cos’è esattamente il genmaicha?
Si tratta di un tè tradizionale giapponese che unisce tè verde e riso tostato. Il suo nome si scompone in gen-mai-cha, letteralmente «tè al riso integrale». Nato come tè economico, in cui il riso serviva ad allungare la foglia, è diventato uno dei tè più popolari del Giappone grazie al suo gusto unico e ricco di cereali.
Perché il genmaicha viene chiamato “popcorn tea”?
Durante la tostatura, alcuni chicchi di riso scoppiano e si aprono formando dei piccoli fiori bianchi, proprio come dei popcorn in miniatura. Questi chicchi scoppiati, ben visibili nella miscela, sono il tratto distintivo del genmaicha e gli hanno valso questo soprannome nel mondo anglofono.
Che sapore ha il genmaicha biologico?
Una tazza rotonda e avvolgente, dai toni dorati, con note di nocciola e cereali tostati, impreziosita da un tocco fresco e vegetale conferito dal tè verde. È un tè delicato, molto accessibile, spesso apprezzato proprio da chi trova i tè verdi classici troppo amari.
Il genmaicha contiene molta teina?
Ne contiene, come ogni tè verde, ma in quantità minore rispetto a un tè puro a parità di dosaggio: il riso tostato, naturalmente privo di teina, sostituisce una parte della foglia in ogni cucchiaino. È proprio questo che lo rende un tè apprezzato fino al tardo pomeriggio, quando altri diventano troppo intensi.
Come si prepara il genmaicha biologico?
Calcolate circa 10 g per litro, ovvero due cucchiaini colmi per una tazza grande, in acqua a una temperatura compresa tra 60 e 75 °C, mai bollente: questa è la regola d’oro dei tè verdi giapponesi. Lasciate in infusione da 2 a 4 minuti a seconda dell’intensità desiderata. Per l’infuso freddo, alcune ore in frigorifero consentono di ottenere un tè freddo dal gusto di cereali molto delicato.
Con cosa si abbina il genmaicha a tavola?
È il tè giapponese per eccellenza da consumare durante i pasti: accompagna riso, pesce, sushi e piatti salati senza sovrastarne il sapore, grazie alla sua nota tostata che si sposa perfettamente con le cotture alla griglia. A merenda, le sue note di nocciola si abbinano naturalmente ai biscotti, ai dolci alle mandorle e al cioccolato al latte.
